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La quota sociale per i membri dell'associazione è di 50 franchi all'anno 
 
 
 
 
 
 
 
Per chi volesse effettuare un versamento a favore dell'associazione:  
 
 
 
BANCA RAIFFEISEN DEL CAMOGHÈ  
6512 GIUBIASCO  
Associazione Aldo Viviani   
Piazza Bernasconi 2  
6948 Porza   
CCP: 65-6841-1  
IBAN CH82 8080 8006 4010 5908 6 
 
 
 
 
L’ASSOCIAZIONE ALDO VIVIANI 
 
 
L’Associazione è stata ufficialmente costituita il 29 settembre 2012, su iniziativa di alcuni amici, della vedova Fatim Viviani Bah e delle figlie Hélène e Raffaella, in memoria di Aldo Viviani, scomparso prematuramente il 25 settembre 2011. 
L’obiettivo principale dell’Associazione è sostenere i bambini della Guinea Conakry, paese d’origine di Fatim e dove Aldo Viviani ha lavorato per diversi anni. 
 
 
In questa prospettiva, l’Associazione si impegna a: 
 
• contribuire alla realizzazione e al miglioramento delle strutture scolastiche; 
• garantire l’accesso ad acqua potabile ed elettricità; 
• sostenere la costruzione e la gestione di strutture socio-sanitarie, rivolte soprattutto ai bambini, come ambulatori e presidi sanitari nei villaggi rurali. 
Nel corso dell’inverno dello stesso anno, Fatim e Raffaella si sono recate in Guinea, nel Distretto di Kélin, a circa 600 km a nord della capitale Conakry, per raccogliere direttamente dalla popolazione le necessità e i bisogni in linea con gli scopi dell’Associazione. Parallelamente, è stata costituita in Guinea, con sede a Kélin, 
un’associazione locale formata esclusivamente da persone del posto, tra cui diverse autorità del villaggio. Questa realtà ha il compito e la responsabilità di realizzare i progetti. L’Associazione in Ticino si occupa invece del finanziamento, della consulenza e del controllo dei progetti avviati in Guinea 
 
Dal 2012 sono stati realizzati numerosi progetti: 
 
• Ambulatorio medico Kèlin e sostegno annuale stipendio infermiera 
• Scuole Garayà, Kerawani, Hore N’Dala, Sare Pandie e stipendi per gli insegnanti 
• Pozzi con pompe solari e fontane a Soto, Gonkou, Tandakaly, Kèlin 
• Finanziamento per la Cooperativa agricola Tandakaly dedicata a «Margherita Petazzi» 
• Mulini per il mais e il fonio a Kèlin 
• Ricostruzione del ponte a Garayà-Kèlin dedicato a «Marco Krähenbühl» 
 
 
Ogni anno l’Associazione raccoglie attraverso le donazioni dei suoi membri, di enti pubblici e privati il finanziamento per realizzare da uno a tre nuovi progetti a favore dei bambini e della popolazione locale nella Sottoprefettura di Yembering, Prefettura di Mali, in Guinea Conakry.
 
 
        Aldo Viviani
Nasce a Croglio il 24 settembre 1947. Frequenta le scuole d’obbligo a Faido e in seguito la Scuola per apprendisti a Trevano dove ottiene il diploma di disegnatore edile e genio civile. 
In qualità di disegnatore edile lavora parecchi anni nello studio di architettura Marazzi- Lucchini-Perotti di Lugano. 
Contemporaneamente è impegnato nel sociale e in politica, aderendo nel 1969 al Partito socialista autonomo (PSA). La sua natura combattiva e determinata lo porta anche ad occuparsi di problemi sindacali e in particolare nella lotta per l’introduzione in Ticino, primo in Svizzera, di un contratto collettivo di lavoro per i disegnatori edili e del genio civile. Negli anni ’70, in conseguenza della crisi petrolifera e della mancanza di occupazione e del “Berufsverbot” di quegli anni verso esponenti della sinistra, in particolare del PSA, Aldo abbandona il Ticino per accompagnare Pietro Martinelli che aveva assunto dei mandati edili in Guinea Conakry. 
Rimane in Guinea come responsabile di una impresa di costruzione che operava nel risanamento di edifici e impianti pubblici. 
I principali progetti realizzati in Guinea sono: 
• Rifacimento dello Stadio del XXVIII Settembre a Conakry. 
• Riattazione della Brasserie de Guinée Sobragui a Conakry 
• Costruzione del Cinema Mbalia a Conakry. 
Nel 1980 Aldo torna in Svizzera con la moglie Fatim e la figlia Hélène. Si stabilisce a Porza dove nasce la seconda figlia, Raffaella. Assume la funzione di capo cantiere e poi la direzione tecnica nell’impresa di costruzioni Boni & Foglia di Lugano fino al 2001 quando, per gravi problemi di salute, deve abbandonare definitivamente ogni attività lavorativa. 
Muore nella sua casa di Porza il 25 settembre 2011.